Approvato il decreto per consentire il surf sulle spiagge e sulle coste di Barcellona

Approvato il decreto per consentire il surf sulle spiagge e sulle coste di Barcellona

Il Consiglio comunale di Barcellona ha recentemente approvato un decreto che consente di praticare il surf sulle spiagge e sulle coste della città sotto la responsabilità del surfista.

Con ciò, ha autorizzato la pratica del surf, del paddle surf e del windsurf, chiarendo che chiunque faccia surf in mare in condizioni di pre-allerta e allerta per mare mosso (Piano Comunale di Emergenza di Base per Mare Mosso (PAEM), lo farà a proprio rischio e pericolo.

Dopo diversi anni in cui è rimasto in vigore un regolamento un po’ contraddittorio, Barcellona ha ora questo nuovo decreto che aprirà le onde di Barcellona alla libera pratica di questi sport.

Surf sulle spiagge e sulle coste della città

Sebbene Barcellona sia tradizionalmente nota per essere una città di pescatori, negli ultimi anni, in seguito ai cambiamenti che la capitale catalana ha subito, il surf è arrivato sulle spiagge della città.

Qui gli sportivi hanno trovato la migliore cornice per questo sport nel Mediterraneo.

Tuttavia, a Barcellona c’era un fatto curioso: nonostante fosse una città di mare con un numero crescente di surfisti, la legge proibiva la pratica di questa disciplina. In particolare nei giorni di onde alte e vento, per motivi di sicurezza dei surfisti.

Ma la situazione è cambiata e il moto ondoso sta tornando a Barcellona per poter praticare questo sport nei mari della città.

Potete navigare a vostro rischio e pericolo

In passato, il regolamento della città vietava di fare surf con la bandiera rossa, ma c’erano delle contraddizioni, dato che nei giorni di maggiore mareggiata c’erano più surfisti e agenti di polizia.

Una volta usciti dall’acqua, gli atleti sono stati multati dalle autorità.

A seguito di questa situazione, i surfisti accreditati per surfare onde di 2,5 metri si sono lamentati delle multe e della situazione che si è venuta a creare.

Il video in cui è stata fatta la denuncia è diventato virale e di conseguenza il Consiglio comunale ha emanato questo nuovo regolamento.

Il surf, il windsurf e il paddle surf sono ora consentiti anche in condizioni di mare mosso, sotto la sola responsabilità dell’individuo.

Tuttavia, il nuovo decreto stabilisce che la polizia può eccezionalmente vietare la navigazione se rileva un rischio imminente, grave e concreto in cui è in gioco la sicurezza delle persone.

Uno di questi casi è, ad esempio, la “perdita del carico da una nave”, una “nave alla deriva o a rischio di incendio” o la “presenza di prodotti chimici o infiammabili nell’acqua”, tra gli altri casi ad alto rischio.

Il Comune raccomanda a chi pratica questo sport di avere una licenza o un’assicurazione della federazione.