Per terminare la facciata de La Gloria, la Sagrada Família sta pensando di espropriare le abitazioni

Per terminare la facciata de La Gloria, la Sagrada Família sta pensando di espropriare le abitazioni

L’iconica Sagrada Familia di Barcellona sta andando avanti con il suo progetto di costruzione, mantenendo la possibilità di espropriare le abitazioni per completare la scalinata della facciata Gloria, una parte cruciale del progetto originale di Antoni Gaudí.

Esteve Camps, presidente delegato del consiglio di costruzione della chiesa, ribadisce l’impegno a seguire il progetto originale di Gaudí, anche se ciò significa demolire le case che interessano 3.000 appartamenti.

I lavori per la Cappella dell’Assumpta, Carrer Provença e la Torre de Jesús dovrebbero essere completati entro il 2025, per essere inaugurati nel 2026.

La Sagrada Família pensa di espropriare le case e di proseguire i lavori

Durante la presentazione del bilancio 2023, Camps ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare sulla verticalità del portale Gloria, un’area in cui potrebbero verificarsi espropri.

Il dialogo con le autorità locali, tra cui il sindaco Jaume Collboni, è parte integrante del processo, che cerca di trovare soluzioni vantaggiose per tutte le parti coinvolte.

Per quanto riguarda l’aspetto artistico del progetto, è stato annunciato che l’ornamento della cappella dell’Assumpta è stato realizzato da artisti nazionali, mentre per la facciata della Gloria sarà aperto un concorso internazionale, valutando anche la possibilità di far lavorare tre diversi artisti in questo settore.

Il significativo aumento dei visitatori nel 2023, pari al 24,5% in più rispetto all’anno precedente, riflette il continuo interesse per questo monumento iconico.

Il ritorno dei visitatori asiatici, in particolare dalla Corea del Sud, insieme alla forte presenza di turisti statunitensi, ha contribuito a questo aumento. Il profilo tipico del visitatore è quello di una donna tra i 40 e i 60 anni, con un’istruzione universitaria, che visita Barcellona per la prima volta con la famiglia.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Sagrada Família ha chiesto al Sindaco di Barcellona di designare il 2026 come “Anno di Antoni Gaudí”, sottolineando l’importanza di questo periodo per commemorare l’eredità del famoso architetto.

Problemi di vicinato

La costruzione del Portal de la Gloria nella Sagrada Familia di Barcellona continua a generare polemiche e tensioni nel quartiere. Questo progetto, che prevede una grande scalinata e una piazza monumentale, comporterà la demolizione di due blocchi di abitazioni, interessando circa 3.000 case e 50 locali commerciali.

I vicini si sono organizzati in gruppi di protesta, sostenendo che l’esproprio della loro proprietà è illegale, poiché i permessi di costruzione sono stati concessi più di 40 anni fa. Chiedono dialogo e trasparenza nel processo, ma finora gli incontri con il Consiglio di Amministrazione della Sagrada Família sono stati scarsi e infruttuosi.

Il Comune di Barcellona si trova in una posizione delicata, agendo da mediatore nel conflitto. La modifica del Piano Generale Metropolitano e la concessione della licenza edilizia per il Portal de la Gloria dipendono da decisioni comunali.

 

 

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