Sorveglianza nelle Isole Medes per prevenire il bracconaggio

Sorveglianza nelle Isole Medes per prevenire il bracconaggio

I Mossos d’Esquadra e gli Agenti rurali hanno aumentato la sorveglianza notturna lungo la costa protetta delle Isole Medes per prevenire il bracconaggio nella zona.

Le Isole Medes distano 142 km da Barcellona (il tempo di percorrenza approssimativo è di 1h 52 minuti).

Le autorità hanno avviato l’indagine per determinare se la pesca di frodo con i palangari sia stata effettivamente praticata su queste isole protette dal punto di vista ambientale.

Il palamito è un attrezzo da pesca artigianale costituito da una lunga e spessa corda a cui sono appesi rami con ami alle estremità.

Il fatto che gruppi di subacquei dei centri di immersione si siano imbattuti in un palangaro mentre praticavano le loro attività sportive è stato il fattore scatenante dell’indagine.

In quell’occasione, i sub sono riusciti a liberare dagli ami penzolanti diverse grandi murene e cernie.

Mentre alcuni di questi esemplari erano ancora vivi, altri erano già morti.

Sono stati inoltre rimossi circa 200 metri di palangari e circa 50 ami.

Indagini in corso nelle Isole Medes per prevenire il bracconaggio

Da parte loro, gli agenti rurali hanno ispezionato l’area e sono riusciti a identificare diverse persone che svolgevano queste pratiche non autorizzate.

La sorveglianza marittima notturna è stata intensificata anche lungo la costa catalana vicino a Barcellona.

Vale la pena notare che nel giugno 2010 l’arcipelago delle Isole Medes è stato dichiarato PNNP (Parco Naturale Nazionale Protetto), grazie alla grande diversità della fauna e della flora marina.

Tra le specie degne di nota vi sono la razza comune e il corallo rosso.